FONTAMARA Malamministrazione o superficialità?
E’ di questi giorni la notizia che passerà ancora del tempo (non sappiamo quanto) prima che trovi una soluzione l’affair Chioschi dell’Acqua della Madonna. Un bubbone che è scoppiato a ciel sereno quando si pensava che il passaggio delle consegne dal sindaco Polito alla Salvato sarebbe stato il segno della continuità. Niente di più inesatto...
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TRA LUI E LEI Differenze sostanziale tra le due ultime amministrazioni
“Sceglier non potrei…” Verrebbe da aggiungere. E invece non vi è alcun dubbio che la scelta cadrebbe inesorabilmente su di “lei”. Stiamo parlando, nel caso non lo aveste capito, dei due ultimi rappresentanti delle istituzioni amministrative stabiesi: per l’esattezza di Polito e della Salvato...
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UNA SANITÀ SOSPESA Una strana "guerra" tra ASL e Comune
Se tutte le strade che portano alla “salute” sono spesso lastricaste di buoni propositi, lo sono soprattutto quelle che portano all’inferno. Ed è in un inferno che spesso si trasforma la ricerca del benessere e della tranquillità fisica. Da quanto è stato istituito il Sistema Sanitario Nazionale luci ed ombre si sono alternate nella “missione” assistenziale che ne era all’origine...
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IL SARNO TRADITO Qui comincia la sventura di un torrente di ventura
E’ in località “Foce” che nasce, contrariamente a quando indicherebbe il nome, il fiume più inquinato d’Europa. Sono tra sorgenti che sgorgano alle falde di una montagna che ha lasciato in un 5 maggio di alcuni anni fa un segno indelebile, Sono tra sorgenti che dissetano parte della Campania Felix diventata oggi il territorio più cementificato d’Italia...
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Le altre notizie...
CULTURA NELLA GIUNTA POLITO
Il recupero della Grotta di San Biagio
Nel “lontano”, 1995 l’allora Sindaco di Castellammare, Catello Polito, nel presentare il libro “Guida ai monumenti di Castellammare di Stabia”, di Pierluigi Fiorenza, (vedi prefazione a pagina 3) volle stilare un programma di recupero dei beni artistici e storici stabiesi...
DUE STABIESI ALLA BATTAGLIA DI ADUA
La tragedia di due eroi in terra d'Etiopia
Sono due le lapidi poste sulle case natali degli stabiesi caduti durante la più sanguinosa battaglia coloniale del secolo XIX, svoltasi presso Adua il 1° marzo 1896. L’una è posta sul civico n° 36 di via B. Brin; l’altra, per fortuna, è stata riportata sul nuovo caseggiato di via Roma 20, costruito al posto del vecchio...
IL REGOLAMENTO DELLE ACQUE
Cronache "poetico-termali"
Mi piace parlare di un tale don Gennaro Amato, di San Potito, terra di lavoro, il quale per i benefizi ricevuti dal suo soggiorno a Castellammare, scrisse un poemetto che porta la seguente intestazione: «Regolamento poetico terapeutico su le dodici differenti acque della rinomata città di Stabia, o sia Castellammare contenente i nomi, effetti, dose, e metodo di beverie...
LA CITTÀ DEGLI SCAVI
Villa San Marco
La Villa San Marco, cosiddetta da una cappella che sorgeva nel XVIII secolo nei suoi pressi, si distende nell’area nord-orientale della terrazza alluvionale della collina di Varano, a circa 50 metri sul livello del mare. Fu la prima villa esplorata in età borbonica, negli anni compresi tra il 1750 ed il 1754, quindi, spogliata degli affreschi e della suppellettile meglio conservati o più rispondenti al gusto dell’epoca...
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